Alimenti - Filippo Fornari

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CIBI, ALIMENTI, SCHIFEZZE VARIE

  • I biscotti Plunka (Pavesi ?) con gocce di cioccolato

  • Le sigarette di ciccolato e quelle di gomma americana

  • Una gomma da masticare a tavoletta (tipo brooklyn) con incarto argento/arancio (all'arancia) ed argento/verde (alla menta).

  • I lecca lecca a fischietto e quelli della Elah alla cocacola che erano introvabili

  • La vendita sfusa di latte, farina, detersivi, olio, caffè, pasta, riso e caranelle. Quando ero piccolo ricordo anche che una tabbacaia del paese (non so se autorizzata ufficialmente o meno) vendeva anche le sigarette sfuse.

  • Le marmellatine Althea con i francobolli in regalo

  • Il piccolo cono gelato finto: era un cono gelato solo che al posto del gelato vero e proprio c'era uno spumino (o spumiglia) coloratissimo e con gusti diversi. Li vendono ancor a oggi per lo più negli autogrill in file da 10.

  • Le gomme da masticare a pallina che si prendevano ai distributori automatici: troppo dolci erano garanzia assoluta di prendersi delle carie ai denti !

  • La pappa dell'asilo: per lo più cose ORRIBILI come il polpettone, il riso rosso e verdure improbabili per dei bambini: cornetti o rapanelli. E qualche volta il budino di fecola di patate. A merenda spesso ci davano il pane biscottato nel forno e ce lo spacciavano come una cosa buonissima ma in realtà è perchè non c'erano i soldi per prendere il cioccolato tutti i giorni.

  • Le gomme da masticare con un dollaro all'interno

  • Il Cornetto Algida con l'involucro dorato

  • I gelati Coppa Smeraldo, Topazio e Rubino della Motta

  • il Lancia della Elah: un lecca lecca ovale di vari colori sostenuti da un bastoncino bianco

  • Gli astucci Flipper della Perugina con dentro vari dolci

  • Il Camillino Eldorado con sopra stampato in zucchero una vinetta di CoccoBill

  • Il croccante Algida al cioccolato

  • Il Buondi Jolly con la glassa al cappuccino

  • Le bustine di cacao "Scatto" della Perugina, alternativa al Nesquik

  • Le caramelle quadrate di orzo

  • Le caramelle di zucchero amaro (alle erbe alpine, per lo più la genziana) che però si trovano solo dalle nostre parti.

  • Il CremiFrutto Althea, marmella di mele cotogne

  • I cioccolatini PicNic

  • Le barrette Break simili all'attuale Lion, ma probabilmente un po' meno energetiche

  • Il formaggio Dover nel bicchiere di vetro...."perchè Dover lo puoi spalmare"

  • Le caramelle MOU della Elah imaste invariate per anni ed anni. Quando erano vecchiottte ti si attaccavno ai denti in modo spaventoso....

  • Le varianti delle MOU: quella di Topolino (marroni), di Paperino (gialle) e quelle di Paperno (multicolor). Poi c'era (e c'è ancora) la variante bianconera menta-liquirizia che personalmente adoro !

  • I cioccolatini Monchèerì alla nocciola, alla mandola ed all'uva. Quando arrivava in casa una scatola di Moncherì da qualcuno ci rimanevo sempre male perchè ovviamente non mi piacevano i cioccolatini al liquore.

  • I Boeri alla ciliegia. Quelli che prendevi all'oratorio contenevano spessissimo foglietti che te ne facevano vincere altri.

  • Le gomme da mastricare del Mago Zurlì, 4 piccole gomme avvolte in cartina sulla quale, passando con con la matita, appariva un'immagine.

  • Le gomme da masticare con la collezione di francobolli (quasi sempre si trovavano bolli della Romania)

  • Le Galatine rimaste immutate nella forma e nella confezione per quasi un quarto di secolo: praticamente latte liofilizzato compresso in tavolette dolci fino ad essere stucchevoli ma ottime per andare in montagna. Col tempo uscì anche la meno fortunata versione "caffelatte"

  • Il gelato della Algida, cremino con lo stecco. Se sullo stecco trovavi una mucca vincevi un pallone.

  • Lo Sparacaramelle Disney che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto spararti in bocca una caramella premendo il personaggio. Naturalmente non funzionava mai.

  • il Chokito della Nestlé con un castoro disegnato sopra

  • i cioccolatini SetteSere Perugina

  • I "soldini " del Mulino Bianco che ricordavano i "Tegolini". Questi ultimi avevano le strisce di cioccolata mentre il soldino era tutto ricoperto di cioccolata ed al centro aveva una monetina di cioccolato al latte.

  • Quella polverina che frizzava tutta in bocca. Moon Dust ?

  • Le praline FLIPPER della Perugina dette i “Magnifici Sette” perché di sette gusti diversi. Confezione immutata nei secoli: tubo di cartone.

  • I gelati: Zio Tom, Pepito, e la mitica Coppa del Nonno ancora oggi in distribuzione e buonissimo

  • Le bellissime e preziosissime scatole delle caramelle Sperlari (tutto imballo e poche caramelle) poi pubblicizzate dal bravissimo GianRico Tedeschi poi passato al formaggino chimico Filadelfia, anzi... Piladelpia

  • Le gomme da masticare in tavoletta rosa (adorate dai dentisti.....) di Rin Tin Tin con la striscia a fumetti

  • I ChupaChupa introdotti dai polizieschi dell'attore Salavas

  • Le gomme da masticare in tavoletta rosa (adorate dai dentisti.....) con dentro i tatuaggi (vedi anche più sopra le gomme Mago Zurlì)

  • La merendina Kriss: parallelepipedo di pan di Spagna farcito in doppio strato con una crema densa color fucsia e ricoperto da cioccolato fondente.

  • Le gomme americane a forma di sigaretta, che se eri fortunato ne trovavi dentro una che era di plastica ed era una penna-fischietto

  • La “Fiesta” formato famiglia in tre gusti: alla mandorla, al curaçao e delicatamente al rum. Fiesta ti tenta tre volte tanto, con i Ricchi e poveri.

  • Il latte condensato in tubetto di alluminio o in barattolo: un miscuglio dolcissimo di lattosio e zucchero che però era molto comodo da portare in montagna ed estremamente nutriente.

  • Il Soflì, tavoletta di cioccolato al latte pieno di buchi.

  • Il Cioccorì, riso soffiato nel cioccolato. Buonissimo ancora oggi.

  • Le caramelle Hawaiane alla liquirizia, antenate dei Goleador.

  • La gazzosa in bottiglia di vetro, senza marca, da bere con la cannuccia di liquirizia che si otteneva mangiando una buona parte delle due estremità di una stringa lunga, massimo lusso al cinema dell'oratorio.

  • Le "sorprese", sacchetti sigillati da 15 o 30 lire, che si compravano dal lattaio e che contenevano giochini o caramelle.

  • Il formaggino Milione e i gattini Geo e Gea in regalo con i punti.

  • Il ghiacciolo TUCANO a ben tre colori sovrapposti

  • Le Big Bubbles ed il loro ritiro dal mercato. La leggenda metropolitana che girò in quella occasione è che erano fatte con estratto di fegato di topo. In realtà se li hanno ritirati......

  • Lo Yogurt Yomo con il vasetto di vetro ed il tappo in alluminio a strappo.

  • Le gomme da masticare quadrate e piatte, troppo dolci, che regalavano dei soldatini del Far-West appiattiti.

  • Le stesse gomme, ma di un'altra marca dentro cui c'era un tatuaggio che veniva regolarmente leccato (invece che semplicemente bagnato) ed appiccicato sull'avambraccio.

  • Il latte in confezione Tetrapack, il design industriale più assurdo che si poteva mai pensare per la conservazione in frigorifero.... Per un certo tempo qui a Brescia, particolarmente sul lago di Garda, hanno venduto il latte in sacchetti flosci di nylon o simile materiale plastico che venivano adagiati in appositi bricchi di plastica. Quando la confezione era aperta da poco era assolutamente sicuro che il riflusso dell'aria faceva versare il latte. Matematico.

  • La bottiglie del latte con il tappo in alluminio

  • Il latte o il vino sfusi che si andava a prendere con la propria bottiglia o fiasco

  • I cioccolatini ripieni "banane", rivestiti di carta dorata, che ancora oggi imperversano nei cesti natalizi e che sono di uno stucchevole impressionante.....

  • I biscotti al miele con sopra il disegno di Snoopy

  • I mitici URRA' Saiwa: wafer ricoperti di cioccolato ed avvolti uno per uno in carta dorata.

  • Le bibite Drink-Pak della Appia nelle bustine di alluminio rivestito di plastica difficili (quasi impossibili) da bucare con le cannucce

  • I gelati a biscotto Camillino e Camillone con la pubblicità di Jacovitti

  • Il gelato Pinguino di panna ricoperto di cioccolato, anche in versione pralinata

  • L' orzo solubile “Ecco” con scatola a strisce diagonali bianche e nere o bianche e rosse con gusto diverso.

  • I ghiaccioli: amarena, arancio, limone, menta, tamarindo (impropriamente detto alla coca-cola) e quello azzurro all'anice.

  • I gelati alla panna ricoperti di cioccolato e la variante con cioccolato e praline

  • Il gelato Banana

  • Il ghiacciolo Dalek della Eldorado colorato di viola, con l'interno di gelatina di lampone

  • Le schiacciatine e le pizzette che si compravano dai bidelli a scuola

  • I budini Elak in versione cioccolato, vaniglia e creme caramel con la bustina trasparente di caramello pronta

  • I lievito Pane degli Angeli con il personaggio che vantava la "Brava, brava Mariarosa, ogni cosa sai far tu. Qui la vita è sempre rosa solo quando ci sei tu"

  • Le caramelle Rossana (con versione in carta blu alla nocciola)

  • I cubetti di marmellata dura nella plastica trasparente della Althea . A Brescia questa specialità viene preparata da alcune pasticcerie con l pesche di Collebeato e prende il nome di Coognata e non è niente male, anzi....

  • La spuma bianca, nera (tipo Coca), rossa e gialle

  • I biscotti salati Tuc ("Quando ti salta il tic, mangiate il Tuc") ed i Ritz

  • Le caramelle Golia che venivano vendute anche sfuse (quando ero piccolo piccolo costavano una lira l'una e bisognava comprarne almeno 5 perché altrimenti non c'era il resto)

  • Le caramelle Du-Four e la loro pubblicità: "Voglio la caramella che mi piace tanto e che fa Du Du DuDuDuDu Du Fur"

  • L'amaro Cora, l' "amarevole"

  • I biscotti della Colussi di Perugia e "Gli amici di Gioele". Diiiii Gioele amici siam ed insieeeeeme a lu cantiamo viva viva gli indiscussi di Perugia biosColussi......

  • La limonata e l'aranciata Rogè lassative.

  • Il Cioccovo e l' ovomaltina in barre "ooooooooovomaltina dà Forza". Mitica la scatola a strisce rosse.

  • Le compresse per la gola Formitrol dal sapore di candeggina.....

  • Le bustine per fare l'acqua Frizzante (Frizzina, Idrolitina, Cristallina, Salitina, Idriz, Regina, ecc.)

  • Il latte condensato Nestlè: carie dentaria garantita (ancora oggi in vendita!) ma ottimo da portare in montagna

  • Fiesta ti tenta tre volte tanto..... con i Ricchi e Poveri come testimonial

  • I biscotti Bel Bon con il contorno seghettato. Di solito tutti mangiavamo il contorno seghettato e dopo il biscotto.

  • I Bucaneve ancora oggi in commercio. Su la mano chi non li ha mai tenuti infilati nel dito.....

  • Le caramelle Pic-Nic nella carta dorata

  • I cioccolatini lassativi e la leggenda metropolitana del bimbo che ne mangia in quantità indiustriale rubandoli dalla dispensa e trovandosi poi per tre giorni e tre notti in bagno.....

  • Le fragole di zucchero ancor oggi disponibili sulle bancarelle

  • Le caramelle gommose alla liquirizia Don pubblicizzate da Popof nella steppa

  • Il ciccolato Toblerone (c’è ancora: nero, bianco, marrone)

  • Il CiocOvo

  • Il Nesquick con la scatola in plastica gialla

  • Il cioccolato Carrarmato, anche in versione cioccolato bianco

  • La Nutella in piccole vaschettine di plastica bianca con le palettine

  • Il Ciao Crem

  • La bottiglia lunga di liquore giallo con dentro i rametti di zucchero cistallizzato Millefiori Cucchi.

  • I biscotti Bel Bon (quelli a forma di ingranaggio) che mi dicono si inzuppassero nella spremuta d'arancia (personalmente non l'ho mai provato, ma credo di essermi perso qualcosa di grandioso)

  • Il BeToral in fiale ed in scriroppo

  • Per un certo periodo oltre che gli scomodissimi packaging in tetraedro il latte girò in altrettanto scomodi sacchetti di plastica molliccia con un apposito bricco per contenerli. Poi un genio inventò la confezione a parallelepipedo che non occupa tutto il frigorifero, mi stupisco che non abbia preso il nobel per la scienza.

  • Le caramelle RIM, lassativo per bambini al sapore di prugna

  • Ai bambini buoni..... la dolce Euchessina. Del resto "non esistono bambini cattivi, ma solo bambini....indisposti". Vaglielo a spiegare la mamma ed alle sue cibattate che non esistono bambini cattivi....

  • La marmellata lassativa Tamarine

  • Le caramelle Mou rimaste immutate ancora oggi, esegno di bontà e qualità.

  • Il frullato ed il frappè

  • Il piccolo biberon di plastica con le caramelline di zucchero colorate o con l'acqua colorata dolce

  • La salsa Rubra

  • Il Gelato Puffo

  • Le gomme Fizzi Pazzy che frizzavano in bocca

  • Il Calippo Fiz alla Cocacola

  • La spuma, versione proletaria e nazionale della Coca

  • Le bottigliette piccole di Coca Cola ed il frigorifero a cassone con lo stappabottiglie incorporato

  • Le bottigliette di Coca avevano la cauzione per cui andavano riportate indietro; quelle di aranciata, invece no

  • Le gomme da masticare di soggetto western

  • Le gomme da masticare a pallina dei distributori da 10 lire

  • Le gomme Paperon's Dollar confezionate nel dollaro

  • Le brioches Cicocca Ferrero con la casetta di carta da costruire

  • Il pane con lo zucchero o pane burro e zucchero

  • I dolci delle dell'oratorio: le lastrine di liquirizia Golagol, le gomme da masticare rosa con il tatuaggio, le bustine di farina di castagne, le stringhe, le bottigliette colorate, lo zucco

  • Il gelato Piper nel cilindro di plastica opaca con il bastoncino per alzarlo; gusto base: panna con spirali marrone (al cioccolato) o bordò (all'amarena). Siccome spesso era ghiacciato e la plastica scivolosa spesso si correva il rischio di vederlo schizzare via. La pubblicità era di Patty Pravo, non a caso visto il nome del gelato...

  • I gelati Toseroni e Tamara

  • Pane e Nutella

  • Formaggino Milkana blu o oro in vaschetta gigante triangolare monoporzione

  • Le caramelline piccole bianche che sanno di frutta, confezionate in pacchettini d'argento, che escono dalla testa di un personaggio di Walt Disney quando lo pieghi

  • Il Ciocovo, Ovomaltina compressa in barre. Solida energia pura.

  • Il Cioccorì, con il riso soffiato buonissimo ancora oggi.

  • La cioccolata Carrarmato (barrette di cioccolato da 25 o 30 grammi, al latte o fondenti), con i libriccini colorati con la storia delle battaglie famose

  • I Moretti, gusci di cioccolata ripieni di una specie di panna densa bianca assolutamente velenosa come una bava di non si sa che materiale

  • La pizza Catarì da fare in casa

  • Le caramelle Charms (con versione alla Coca-Cola)

  • Le caramelle GinFizz frizzanti al limone, all'arancio ed al mandarino

  • Le caramelle Elah alla liquerizia (e la variante successiva alla frutta)

  • La Kinder Brioss, con il concorso "una giornata con il tuo calciatore preferito"

  • Il pacchettino di cracker per la merenda, con l'interno tutto sbriciolato (apposta o perchè si faceva a cartellate)

  • La Fiesta Ferrero. Fiesta ti tenta tre volte tanto (Ricchi e Poveri)

  • Il buondì Motta

  • Il Rollino

  • Toro Farcito e la Allegra Tribù delle Girelle alle prese con il Golosastro e la sua morale: 'la morale è sempre quella, fai merenda con Girella"....

  • Il pandorino con le figurine Panini

  • Il cibo preparato dalla nonna, di saper così di verso da quello della mamma. Chissà perchè ?

  • Lo zucco di liquerizia nell'arancia o nel mezzo limone

  • I formaggini: Grunland (tondo), Mio e Bebè (quadrati), Susanna, Ramek (triangolari), Tigre (orribili)

  • Il Nescafè. Una cosa che mi ha sempre stupito della Frecia è che quando fanno il "NesGala" (caffe e latte con il nescafè) non mettono semplicemente il nescafè nel latte, ma, come dicono le istruzioni, pedissequamente eseguono: nescafè rigorosamente nell'acqua e poi il tutto nel latte. Non ho mai capito perchè...

  • La Armonica Perugina, barretta di cioccolato all'amarena


 
 
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